Benitoite

La Benitoite è un minerale silicato apprezzato dai collezionisti per la forma dei suoi cristalli e per la sua distribuzione.

Disponibilità sul mercato: Rara
Molto ricercato; offerta limitata. Disponibile solo presso le principali fiere e i rivenditori specializzati.
Contesto geologico
rotermale
Effetti ottici
FluorescenteElevata dispersione
Sistema
cristallino esagonale

La benitoite è un raro ciclosilicato di bario e titanio che nel 1985 è diventato la gemma ufficiale dello Stato della California. I suoi cristalli dipiramidali triangolari di colore blu zaffiro, provenienti da un unico giacimento nella contea di San Benito, sono inconfondibili, e la specie è essenzialmente limitata a tale località per quanto riguarda i campioni di qualità gemmologica.

Presenza

La miniera di gemme di benitoite (Dallas Gem Mine), nella contea di San Benito, in California, è l’unica fonte commerciale: si tratta di un giacimento idrotermale ospitato in serpentinite che contiene benitoite, neptunite, joaquinite e natrolite. La miniera ha cessato la produzione nel 2005, rendendo il materiale sempre più raro.

Identificazione

Dipiramidi triangolari di colore blu zaffiro + fluorescenza UV SW blu-bianca brillante + associazione con neptunite (nera) e natrolite (bianca) su matrice di serpentina. Si distingue dallo zaffiro (corindone) per l’abito esagonale e la morbidezza.

Note per i collezionisti

Gemma da collezione americana di prim’ordine; l’offerta si è ridotta notevolmente dalla chiusura della miniera. La benitoite sfaccettata presenta il fuoco (dispersione) più elevato tra tutte le specie gemmologiche comuni, ad eccezione del diamante.

Esportazione: BibTeX RIS
Link esterni di ricerca sulla benitoite
Dati ottici gemmologici
Indice di rifrazione
1,757–1,804
Birifrangenza
0,047
Dispersione
0,044
Pubblicato: 6 maggio 2026 · Ultima revisione: 6 maggio 2026
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