Claringbullite

Cu₄FCl(OH)₆

La claringbullite è un raro minerale blu, composto da idrossido di fluoruro-cloruro di rame, proveniente da zone di rame ossidato; è isostrutturale rispetto alla barlowite.

Panoramica

La claringbullite è un raro minerale blu appartenente alla classe degli alogenuri-idrossidi di rame che si forma nelle zone ossidate dei giacimenti di rame e, occasionalmente, nelle scorie contenenti rame. Il suo delicato colore blu e la sua rarità ne fanno una specie molto apprezzata per i micromontaggi e dai collezionisti specializzati, sebbene i cristalli di buona qualità siano rari. È noto soprattutto ai mineralogisti in quanto «cugino strutturale» della barlowite e in quanto membro di un ristretto gruppo di minerali ossisalini di rame studiati per le loro insolite proprietà magnetiche.

Composizione e struttura

La claringbullite è un idrossido idrato di cloruro-fluoruro di rame. Inizialmente era stata descritta con una formula a predominanza di cloruro, ma studi più approfonditi ne hanno confermato la presenza essenziale di fluoro, determinando la formula moderna Cu₄FCl(OH). La struttura è costituita da fogli di poliedri rame-ossigeno-idrossile con cloro e fluoro nello strato intermedio ed è isostrutturale con la barlowite, l’analogo al bromo. Cristallizza con simmetria esagonale e presenta un caratteristico colore che va dal blu chiaro al blu intenso.

FormulaCuFCl(OH)
Sistema cristallinoEsagonale
Durezza secondo la scala di MohsMorbido (un delicato ossisale di rame)
LucentezzaDa vitreo a perlaceo
ColoreDa blu a azzurro
Località tipoBisbee, Contea di Cochise, Arizona, Stati Uniti

Formazione e presenza

La claringbullite è un minerale secondario che si forma laddove i solfuri di rame primari subiscono alterazioni in presenza di soluzioni ricche di cloro e contenenti fluoro. Tali condizioni si verificano nelle calotte ossidate dei giacimenti di rame e nelle scorie alterate ricche di rame. Si presenta tipicamente in associazione con altri minerali secondari del rame, quali l’atacamite, la Malachite e la connellite, sviluppandosi sotto forma di minuscoli cristalli tabulari o lamellari e di croste sulle superfici di frattura.

Identificazione e specie simili

Il colore blu può indurre a confonderla con minerali di rame più comuni. La claringbullite può assomigliare all’atacamite (cloruro di rame) e ad altre specie secondarie di colore blu; una distinzione affidabile dipende dalla cristallografia e dall’analisi chimica piuttosto che dal solo aspetto. La sua forma esagonale e la stretta relazione strutturale con la barlowite sono caratteristiche diagnostiche per gli specialisti, ma nei campioni da mano è sostanzialmente indistinguibile da diversi ossisali di rame associati senza un’analisi strumentale.

Località degne di nota e raccolta

La località tipo è Bisbee, in Arizona, negli Stati Uniti. Tra le località più gratificanti per i collezionisti figura la famosa Mina Ojuela a Mapimi, Durango, in Messico, che ha prodotto alcuni dei campioni più pregiati. Ulteriori occorrenze sono documentate presso giacimenti di rame e siti di scorie in diversi paesi. Poiché i cristalli sono minuscoli e la specie è rara, la claringbullite è un microminerale di interesse principalmente per collezionisti esperti e ricercatori, piuttosto che un pezzo da esposizione.