cristallino: trigonale
La fenakite è un nesosilicato di berillio, chimicamente più semplice rispetto al berillo, suo parente più noto. Il suo nome deriva dal greco «phenax» (ingannatore) poiché i cristalli assomigliano fortemente al Quarzo. La fenakite è ricercata sia come materiale gemmologico raro sia per i suoi cristalli romboedrici ben definiti.
Occorrenza
Località tipo: Miniere di smeraldi, fiume Takovaya (Russia). Altri giacimenti degni di nota: Itatiaia e Minas Gerais (Brasile), Monte Antero (Colorado), Volyn (Ucraina) ed Erongo (Namibia). Si trova in pegmatiti e in filoni alpini ad alta temperatura. Il materiale proveniente dalla Cina è di scarsa importanza.
Identificazione
Cristalli romboedrici o prismatici corti + lucentezza vetrosa + elevata durezza (~8) + bassa densità. Si distingue dal Quarzo (densità inferiore, abito esagonale anziché trigonale quando ben definito) mediante un’attenta analisi della morfologia cristallina e della densità.
Note per i collezionisti
La fenakite da pegmatite della Volyn (Ucraina) e i cristalli brasiliani costituiscono i punti di riferimento per la qualità gemmologica. Spesso si presenta in associazione con berillo, topazio e tormalina nelle collezioni di pegmatiti.