Pyrargyrite

Ag3SbS3

La pirargirite è un minerale solfosalino apprezzato dai collezionisti per la forma dei suoi cristalli e per la sua distribuzione, con diverse località cinesi di livello mondiale.

Istruzioni per la cura: sensibile alla luce (si scurisce). Conservare al buio. Guida completa alla pulizia →
Disponibilità sul mercato: Rara
Molto ricercato; offerta limitata. Disponibile solo nelle principali fiere e presso rivenditori specializzati.
Sistema
cristallino: trigonale

La pirargirite — «argento rubino scuro» — è l’analogo antimonico della proustite. Le due forme costituiscono i classici «solfosali argento-rubino» delle storiche miniere d’argento: la pirargirite è la più abbondante, presenta un rosso più intenso ed è leggermente più stabile all’esposizione alla luce.

Occorrenza

Località tipo: St. Andreasberg (Harz, Germania). Altre fonti storiche: Freiberg (Germania), Příbram (Repubblica Ceca), Hiendelaencina (Spagna), Guanajuato (Messico). I giacimenti cinesi sono di minore importanza.

Identificazione

Prismi trigonali traslucidi di colore rosso quasi nero + lucentezza adamantina + striatura rosso-violacea. La pirargirite è più scura della proustite (che presenta un rosso scarlatto più brillante) e leggermente più stabile alla luce. La differenza nel colore della striatura è determinante: quella della proustite è rosso mattone, mentre quella della pirargirite è violacea.

Note per i collezionisti

Gli esemplari di pirargirite di Příbram e Freiberg, con cristalli scalenoedrici ben definiti, sono dei classici storici. Sensibile alla luce, ma in misura leggermente minore rispetto alla proustite.

Esportazione: BibTeX RIS
Link esterni di ricerca sulla pirargirite
Pubblicato: 6 maggio 2026 · Ultima revisione: 6 maggio 2026
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