Mengyin Diamond Mine

Shandong, China

Mengyin (蒙阴), nello Shandong, è il primo giacimento di diamanti primario (di origine kimberlitica) della Cina e, storicamente, una delle fonti di diamanti più importanti del Paese.

Il primo giacimento di diamanti in kimberlite della Cina

Il distretto di Mengyin, nella parte centrale dello Shandong, ospita camini kimberlitici contenenti diamanti ed è stato la prima fonte primaria (in roccia) di diamanti sfruttata in Cina, a partire dagli anni '60. Rimane una delle principali località diamantifere del Paese, con diamanti trasportati in superficie dal mantello profondo attraverso intrusioni kimberlitiche del Mesozoico.

Per cosa è noto Mengyin

  • Diamanti — cristalli ottaedrici e dodecaedrici provenienti dalla kimberlite
  • Minerali indicatori associati alla kimberlite (granato piropo, olivina)

Disponibilità

La maggior parte della produzione di Mengyin è destinata all’industria, mentre gli esemplari di cristalli di qualità gemmologica o ben formati sono rari. L’importanza di Mengyin per i collezionisti risiede principalmente nel suo ruolo di culla storica dell’estrazione diamantifera cinese, piuttosto che come fonte costante di cristalli da esposizione.

Il distretto kimberlitico di Changma

I primi diamanti primari (in roccia) della Cina furono scoperti nel 1965 e il giacimento di Mengyin — costituito dalle fasce kimberlitiche di Changmazhuang, Xiyu e Poli — divenne la prima fonte di diamanti da kimberlite sviluppata nel Paese. La miniera 701 di Changma, che sfrutta il condotto Shengli (“Vittoria”) n. 1, è stata il principale produttore, con una produzione dell’ordine di diverse migliaia di carati all’anno, di cui solo una minoranza di qualità gemmologica. La maggior parte della produzione è destinata all’uso industriale, motivo per cui i cristalli sciolti da collezione sono rari.

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