Anatase

TiO2

L'anatasio è un minerale ossidico molto apprezzato dai collezionisti per la sua eccezionale gamma cromatica; le sue origini sono note per provenire dalla Cina.

I polimorfi condividono la formula TiO2 con: Rutilo · Brookite — stessa composizione chimica, diversa struttura cristallina.
Contesto geologico
🗜Metamorfico🏔Fenditura alpina
Sistema
cristallino: tetragonale

L’anatas è uno dei tre polimorfi del TiO (insieme al rutilo e alla brookite) ed è il più metastabile dei tre, nonché quello che si forma alla temperatura più bassa. Cristallizza in caratteristiche bipiramidi tetragonali dalle spigoli vivi, con una lucentezza brillante, quasi adamantina.

Occorrenza

L’anatas classico delle fessure alpine proviene dal Binntal e dall’Hardanger (Svizzera) e dalla gola di Cavradi: si tratta di bipiramidi affilate di colore blu scuro su clorite o Quarzo. L’anatas moderna brasiliana proveniente da Diamantina (Minas Gerais) raggiunge il grado gemmologico. Hagdal (Norvegia) produce grandi cristalli di colore marrone opaco. La Cina ospita piccole quantità di anatas metamorfica, ma non presenta località di rilievo per i collezionisti.

Identificazione

Bipiramidi tetragonali con terminazioni piramidali molto affilate + colore indaco scuro nel materiale fresco. Da distinguere dal rutilo (prismatico più equante, spesso rossastro) e dalla brookite (ortorombica, tabulare).

Note per i collezionisti

L’anatas alpino proveniente dalla gola di Cavradi e i cristalli brasiliani rappresentano i campioni di riferimento del genere. Un set da collezione in miniatura composto da anatas, brookite e rutilo costituisce un classico esempio di esposizione dei polimorfi del TiO₂.

Esportazione: BibTeX RIS
Link esterni di ricerca sull’anatasio
Pubblicato: 6 maggio 2026 · Ultima revisione: 6 maggio 2026
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