Prehnite
Ca2Al2Si3O10(OH)2
La prehnite è un minerale silicato molto apprezzato dai collezionisti per la sua eccezionale gamma cromatica; se ne trovano notevoli giacimenti in Cina.
La prehnite è un fillosilicato che quasi sempre si presenta sotto forma di aggregati arrotondati, simili a grappoli d’uva (botrioidali), e di stalattiti, piuttosto che di cristalli singoli. I suoi colori tenui e brillanti – verde mela, giallo-verde e giallo – e il suo aspetto leggermente traslucido, quasi simile alla giada, ne hanno fatto da tempo una delle pietre preferite sia per i campioni grezzi che per i cabochon.
Identificazione della prehnite
La prehnite è piuttosto dura (6–6,5) e forma superfici botrioidali lisce, reniformi (a forma di rene) con una lucentezza da cerosa a vitrea. Un’associazione classica e di grande bellezza è quella in cui la prehnite ospita sottili cristalli di Epidoto neri o verde scuro che attraversano i cumuli verdi. Si forma nelle cavità del basalto e di altre rocce vulcaniche, nonché in alcuni contesti metamorfici.
Dove si trova
Il Mali (regione di Kayes) e l’Australia sono rinomati per la prehnite verde di qualità gemmologica, mentre la Scozia è la fonte storica in cui il minerale fu descritto per la prima volta. La prehnite è presente anche nelle rocce vulcaniche e metamorfiche di diverse regioni della Cina e in altre parti del mondo.
Cosa cercano i collezionisti
I pezzi botrioidali di colore verde brillante e traslucido — in particolare le spettacolari combinazioni di prehnite verde con Epidoto nero radiante — sono i più apprezzati. Il colore, la traslucenza e una superficie liscia e integra ne determinano il valore.

