Morganite
La morganite è un minerale ciclosilicato apprezzato per la sua durezza e per le sue potenzialità come gemma.
Scheda identificativa
| Formula chimica | Be3Al2Si6O18 |
|---|---|
| Simbolo IMA | Brl |
| Classe di Strunz | 9.CJ |
| Sistema cristallino | Esagonale |
| Gruppo puntuale | 6/mmm |
| Rarità | poco comune |
| Livello da collezione | classico da vetrina |
| Varietà di | Berillo |
| Località tipo | Pala, California, USA |
La morganite è una varietà di berillo di colore che va dal rosa al pesca, dovuto alla presenza di tracce di manganese. Fu battezzata nel 1911 in onore del finanziere e collezionista di gemme J. P. Morgan. Il suo rosa delicato e romantico ne ha fatto una pietra molto apprezzata nella gioielleria moderna, spesso presentata in cristalli grandi e puri.
Proprietà
Come tutti i berilli, presenta un sistema cristallino esagonale, è dura (7,5–8) e forma cristalli da prismatici a tabulari. La morganite è solitamente straordinariamente pura; in alcuni casi viene sottoposta a un leggero trattamento termico per eliminare le sfumature giallastre ed esaltare il rosa.
Occorrenza
Si forma nelle pegmatiti granitiche insieme ad altri berilli gemmologici. Il Brasile, il Madagascar, l’Afghanistan, il Pakistan e la California (distretto di Pala) sono fonti di rilievo. Tra i berilli affini figurano l’Acquamarina, l’eliodoro e la goshenite incolore.
