Stibina

Sb2S3

La stibina è un minerale solfuro noto per i suoi straordinari cristalli metallici; in Cina si trovano diversi giacimenti di livello mondiale.

La stibina — il principale minerale di antimonio — è uno dei solfuri più caratteristici nel mondo del collezionismo. Le sue lunghe lame argentee, che si irradiano in rami a forma di stella, costituiscono un tratto distintivo della mineralogia cinese. Il giacimento di Xikuangshan, nell’Hunan, rappresenta la più grande riserva mondiale di antimonio e produce esemplari che non hanno eguali in nessun’altra parte del mondo.

La prospettiva cinese

I giacimenti di Xikuangshan e Wuning producono singoli cristalli di stibina di dimensioni superiori ai 30 cm — tra cui la leggendaria tasca di Houluoping, le cui lame ricordavano sciabole d’acciaio lucidate. La stibina cinese è il punto di riferimento mondiale per questa specie; nessun altro esemplare le si avvicina in termini di dimensioni o perfezione.

Località e le grandi tasche

Xikuangshan (Lengshuijiang), nell’Hunan centrale, è il giacimento di antimonio più grande al mondo e la fonte di riferimento per questa specie: cristalli a lama e prismatici con una brillante lucentezza metallica, talvolta disposti in formazioni radiali, su Calcite cristallina o in associazione con la Barite. L’area di Wuning, nello Jiangxi, offre ulteriore materiale di pregio.

Valutazione di qualità, valore e cura

La lunghezza, la nitidezza delle lame, la lucentezza metallica e l’assenza di danni da sfaldatura — a cui questo solfuro morbido e perfettamente sfaldabile è soggetto — determinano il valore; le terminazioni integre e un’ossidazione minima sono fondamentali. La stibina si ossida lentamente in presenza di aria umida, pertanto la si conservi con un essiccante in condizioni di scarsa illuminazione, la si tenga lontana da materiali ricchi di zolfo e non la si pulisca mai con acidi. Si veda la pagina dedicata a Lengshuijiang.

Campioni disponibili