Zoisite

Ca2Al3Si3O13H

La zoisite è un minerale silicato molto apprezzato dai collezionisti per la sua eccezionale gamma cromatica; le sue origini sono note per provenire dalla Cina.

Composizione elementare (in massa)
Elemento% in massaAspetto
O Ossigeno45,78%
Si Silicio18,54%
Al Alluminio17,82%
Ca Calcio17,64%
H Idrogeno0,22%
Calcolato sulla base della formula semplificata degli elementi estremi. Le serie di soluzioni solide, il contenuto d’acqua e le sostituzioni di oligoelementi determinano variazioni nella realtà.
Abbreviazione IMA (Whitney-Evans 2010)
Zo
→ Zoisite
Sorosilicato
Simbolo standard tratto da *American Mineralogist* (Whitney & Evans, 2010). Utilizzato nell’etichettatura delle sezioni sottili, nei diagrammi di fase e nelle schede delle specie in stile IMA.
Pronuncia
/ˈzɔɪzaɪt/
ZOY-zite
dal nome di Sigmund von Zois
Diafanità (Trasparenza)
da traslucida a opaca
La zoisite massiva (anyolite) è opaca; la varietà tanzanite è trasparente.
Località tipo
Saualpe, Carinzia — Austria
Descritta nel 1805 da Werner (dal nome di S. Zois)
Mohs 6–7
Vickers (~) 820 HV
Knoop (~) 870 HK
Composizione elementare in massa

Formula: Ca₂Al₃(SiO₄)(Si₂O₇)O(OH) · massa molare: 454,35 g/mol

O 45,78%
Si 18,54%
Al 17,82%
Ca 17,64%
H 0,22%

Calcolato in base ai pesi atomici (IUPAC 2021). I gruppi di occupazione dei siti (Fe, Mn) sono ripartiti in parti uguali.

Gruppo dell’epidoto
Minerali affini: Epidoto · Clinozoisite · Tanzanite
Effetti ottici
Pleocroico
Durezza di Mohs 6–7

La zoisite si colloca tra 6 e 7 sulla scala di Mohs — più dura del vetro; graffia l’acciaio.

Colori:
Stria
: bianca
Sistema
cristallino: ortorombico
Silicati (sorosilicati)
TL;DR · 1 minuto di lettura
La zoisite (Ca₂Al₃(SiO₄)(Si₂O₇)O(OH)) è la controparte ortorombica dell’epidoto monoclino ed è un sorosilicato di calcio e alluminio di grande importanza per i collezionisti e nel settore delle gemme. Questa specie comprende tre varietà gemmologiche iconiche: la tanzanite (di colore blu-violetto vivido, contenente V/Cr) proveniente dalle colline di Merelani in Tanzania, la tulite (rosa vivace, contenente Mn) proveniente dalla Norvegia e l’anyolite (“rubino nella zoisite”, zoisite verde massiccia che racchiude cristalli di rubino).

La zoisite (Ca₂Al₃(SiO₄)(Si₂O₇)O(OH)) è la controparte ortorombica dell’epidoto monoclino ed è un sorosilicato di calcio e alluminio di grande importanza per i collezionisti e nel settore gemmologico. Questa specie comprende tre varietà gemmologiche iconiche: la tanzanite (di colore blu-violetto vivido, contenente V/Cr) proveniente dalle colline di Merelani in Tanzania, la tulite (di colore rosa vivido, contenente Mn) proveniente dalla Norvegia e l’anyolite (“rubino nella zoisite”, zoisite verde massiccia che racchiude cristalli di rubino). La tanzanite è la seconda gemma blu più popolare dopo lo zaffiro e viene estratta esclusivamente da una piccola regione della Tanzania.

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