La fayalite è un minerale silicato apprezzato dai collezionisti per la sua forma cristallina e la sua distribuzione, con giacimenti noti in Cina.
Struttura cristallina
Fe è l'estremità della serie dell'olivina.
Composizione elementare (in massa)
Elemento
% in massa
Aspetto
FeFerro
54,81%
OOssigeno
31,41%
SiSilicio
13,78%
Calcolato sulla base della formula semplificata degli elementi estremi. Le serie di soluzioni solide, il contenuto d’acqua e le sostituzioni in tracce determinano variazioni rispetto ai valori teorici.
Abbreviazione IMA (Whitney-Evans 2010)
Fa
→ Fayalite
Componente terminale Fe
Simbolo standard tratto da *American Mineralogist* (Whitney & Evans, 2010). Utilizzato nell’etichettatura delle sezioni sottili, nei diagrammi di fase e nelle schede delle specie in stile IMA.
Pronuncia
/ˈfaɪəlaɪt/
↔ FY-uh-lite
dal nome dell’isola di Fayal, nelle Azzorre
Magnetismo
Categoria:
debolmente paramagnetico
Risultato del test:
Risposta più marcata dell’olivina
Membro terminale ferroso dell’olivina.
Test con magnete alle terre rare (neodimio N42 o N52). Sospendere il campione a un filo per una rilevazione paramagnetica sensibile. I minerali diamagnetici vengono debolmente respinti (visibili solo con magneti potenti come il bismuto).
Mohs6,5–7
Vickers (~)1400 HV
Knoop (~)1100 HK
Contesto geologico
🌋Vulcanico⛰Igneo plutonico
Composizione elementare in massa
Formula: Fe₂SiO₄ · massa molare: 203,77 g/mol
Fe
54,81%
O
31,41%
Si
13,78%
Calcolato in base ai pesi atomici (IUPAC 2021). I gruppi di occupazione dei siti (Fe, Mn) sono ripartiti in parti uguali.
La fayalite si colloca a 6,5–7 sulla scala di Mohs —
più dura del vetro; graffia l’acciaio.
Colori:
Stria :bianca
Sistema cristallino:ortorombico
Località tipo: Isola di Fayal, Azzorre, Portogallo
Scoperta: descritta per la prima volta nel 1840 da Christian Gottlob Gmelin (Portogallo)
Silicati: Silicati (nesosilicati)
TL;DR · 1 minuto di lettura
La fayalite (Fe₂SiO₄) è l’estremità ferrosa del gruppo dell’olivina, che completa la serie forsterite-fayalite. Il suo colore, che varia dal verde scuro al marrone, deriva dal ferro bivalente che sostituisce il magnesio.
La fayalite (Fe₂SiO₄) è l’estremità ferrosa del gruppo delle olivine, che completa la serie forsterite-fayalite. Il suo colore, che varia dal verde scuro al marrone, deriva dal ferro bivalente che sostituisce il magnesio. Gli olivini ricchi di fayalite si trovano nelle rocce ignee ricche di ferro (gabbri, anortositi) e nelle scorie fayalitiche derivanti dalla fusione storica del ferro. La località tipo dell’isola di Faial (Azzorre) e i basalti dei mari lunari ne sono esempi classici.
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