La grossularia è un minerale silicato molto apprezzato dai collezionisti per la sua eccezionale gamma cromatica; le sue origini sono note per provenire dalla Cina.
Struttura cristallina
Ca₃Al₂(SiO₄)₃.
Composizione elementare (in massa)
Elemento
% in massa
Aspetto
OOssigeno
42,62%
CaCalcio
26,69%
SiSilicio
18,71%
AlAlluminio
11,98%
Calcolato sulla base della formula semplificata degli elementi estremi. Le serie di soluzioni solide, il contenuto d’acqua e le sostituzioni di oligoelementi determinano variazioni rispetto ai valori teorici.
Abbreviazione IMA (Whitney-Evans 2010)
Grs
→ Grossularia
Granato
Simbolo standard tratto da *American Mineralogist* (Whitney & Evans, 2010). Utilizzato nell’etichettatura delle sezioni sottili, nei diagrammi di fase e nelle schede delle specie in stile IMA.
Pronuncia
/ˈɡrɒsjələr/
↔ GROSS-yuh-lar
da «gooseberry» (dal latino «grossularia»)
Lucentezza
vetroso
Vetroso standard.
Diafanità (Trasparenza)
da trasparente a traslucido
Comprende la tsavorite (gemma) e l’hessonite (trasparente).
Granato Ca-Al — privo di metalli di transizione; il grossulario puro è diamagnetico.
Prova con magnete alle terre rare (neodimio N42 o N52). Sospendere il campione a un filo per una rilevazione paramagnetica sensibile. I minerali diamagnetici subiscono una debole repulsione (visibile solo con magneti potenti come il bismuto).
Peso specifico
3,42–3,72
g/cm³
media
Granato Ca-Al; comprende la tsavorite e l’essonite.
A titolo di confronto: acqua = 1,00, vetro ≈ 2,5, Quarzo = 2,65, corindone ≈ 4,00, Galena ≈ 7,50, oro ≈ 19,3.
La grossularia si colloca tra 6,5 e 7 sulla scala di Mohs —
più dura del vetro; graffia l’acciaio.
Colori:
Stria :bianca
Sistema cristallino:isometrico (cubico)
Silicati (nesosilicati)
TL;DR · 1 minuto di lettura
La grossularia (Ca₃Al₂(SiO₄)₃) è l’estremità del gruppo dei granati costituita da calcio e alluminio ed è una delle specie di granato che presenta la maggiore varietà cromatica. Il suo nome deriva dal latino «grossularia» (uva spina) per via dei suoi esemplari originariamente di colore verde pallido.
La grossularia (Ca₃Al₂(SiO₄)₃) è l’estremità del gruppo dei granati costituita da calcio e alluminio ed è una delle specie di granato che presenta la maggiore varietà cromatica. Il suo nome deriva dal latino «grossularia» (uva spina), in riferimento ai suoi esemplari originari di colore verde pallido. Tra le varietà gemmologiche più famose figurano la tsavorite (di un vivido verde cromo-vanadio proveniente dalla Tanzania e dal Kenya) e l’hessonite (di colore arancio-cannella, ricca di ferro, proveniente dallo Sri Lanka e dall’Italia). La grossularia è una classica specie skarnica, formatasi al contatto tra rocce calcaree e intrusioni granitiche.
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